Cosa pensa la scuola della nuova “maturità”? Dopo aver dedicato ampi spazi di riflessione e di confronto al nuovo Esame di Stato del II ciclo di istruzione, soprattutto nel recente seminario di Scanno (AQ), la casa editrice Tecnodid ha ritenuto opportuno proporre un questionario sulle opinioni di insegnanti e dirigenti in merito al nuovo esame di Stato, così come recentemente

Il nuovo quadro normativo Con il DM 92/2018, apparso sulla Gazzetta Ufficiale del 27 luglio 2018 ed entrato in vigore l’11 agosto 2018, inizia la pubblicazione dei decreti attuativi del D.Lgs. 61/2017 che, in attuazione dell’art. 1, commi 180 e 181, della legge 107/2015, prevede la revisione dell’Istruzione Professionale (IP). Gli ambiti di pertinenza del decreto, previsti dal comma 3 del

Alternanza ed esame di stato: stop and go Con la nota pubblicata il 24 aprile 2018 con prot. n. 7194 il Miur ha inteso fornire opportuni  chiarimenti in ordine alle attività svolte in alternanza scuola-lavoro (ASL) ed alla loro validità per l’ammissione all’esame di Stato 2018. Pur essendo previsto, dalla L. 107/2015, che gli studenti del triennio, di ogni tipologia di istruzione

Documenti che anticipano i decreti attuativi Sebbene non codificato in norma, il documento Miur del 24 gennaio scorso, che ha evidentemente tentato di alleviare – in tempi di iscrizioni e di scelte ponderate da parte delle famiglie – la sete di informazioni sulle caratteristiche e sulle attività dei Nuovi Professionali, fornisce l’idea concreta del volto che assumeranno gli istituti professionali nella

Un documento di base per la via italiana all’alternanza La “via italiana all’alternanza”, fatta di scelte coraggiose come l’obbligatorietà, l’estensione a tutti i settori ed indirizzi della secondaria di secondo grado, e la quantificazione del monte ore complessivo nel triennio di riferimento, ha trovato consensi e buone pratiche, ma anche molte scuole e parecchi operatori impreparati o disorientati, studenti poco

Riconoscere il valore formativo dei percorsi in alternanza Pochi giorni fa l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna ha pubblicato un report relativo ad un’iniziativa di ricerca-formazione sulle modalità di valutazione dell’Alternanza Scuola-Lavoro (ASL). Il corposo lavoro documentale, oltre ad aver animato un apposito convegno tenutosi nei mesi scorsi, ha costituito un importante momento di riflessione anche per chi svolge e realizza percorsi di

Nuove risorse, ma inadeguate Sulla base del DM 15 ottobre 2015, che stabilisce i parametri per il calcolo delle risorse, per il funzionamento e per l’alternanza scuola-lavoro, da assegnare annualmente agli istituti scolastici, nonché delle successive norme finanziarie che hanno significativamente ridotto l’ammontare dei finanziamenti[1], è possibile formulare una previsione che ipotizza, con margine di errore pressoché pari a zero,

Don’t be late for school again, boy!

La quarta rivoluzione industriale Da tempo, a Davos, una ridente località svizzera, si tiene il World Economic Forum[1], sostenuto dalla fondazione omonima nata nel 1971 per iniziativa dell’economista ed accademico Klaus Schwab. Nel 2016 l’annuale conferenza si è soffermata, con particolare efficacia, sullo scenario apparentemente fantascientifico che si sta profilando nel mondo del lavoro, quello della quarta rivoluzione industriale, detto

Incentivi alle imprese

Novità in materia di alternanza Più volte sollecitati, come necessaria sterzata per riconnettere la scuola ed il lavoro, oltre i concetti stessi di alternanza scuola-lavoro (ASL) e apprendistato, arrivano provvedimenti, concreti e reali, per sgravi totali triennali dei contributi INPS in favore di giovani assunti a tempo indeterminato, provenienti da percorsi scuola-azienda, per un numero di ore prestabilito. A fare

A proposito di ius soli Il dibattito sulle nuove modalità di acquisizione della cittadinanza ha recentemente animato l’opinione pubblica e la scena parlamentare del Senato della Repubblica che, esercitando la funzione di Camera alta nel nostro sistema di bicameralismo perfetto, ha rimesso in discussione molte delle questioni sottese al Disegno di Legge 2092, già approvato alla Camera dei deputati fin

Il professionale, una scuola “cerniera” Con il recente D.Lgs. 61/2017, gli istituti professionali cambiano pelle. Una riforma tanto attesa quanto necessaria che, in alcuni passaggi, avrebbe potuto essere più coraggiosa e risolutiva. Non per questo essa manca di mordente e di novità interessanti. In particolare, si nota la rafforzata funzione dell’alternanza scuola-lavoro, intesa esplicitamente come metodologia che favorisce la costruzione