Dal lessico dei social alla tenuta dei sentimenti

Negli ultimi anni, l’architettura della prima prova scritta di italiano dell’Esame di Stato ha mostrato una precisa e costante evoluzione metodologica. In particolare, le tracce riconducibili alla Tipologia “B” e “C” hanno fatto sempre più spesso riferimento a estratti di articoli, saggi e riflessioni di scrittori contemporanei. Questa scelta ministeriale risponde al preciso intento di coinvolgere in modo diretto i

Nasce il quadro comune per l'alfabetizzazione all’IA

La pubblicazione dell’AI Literacy Framework for Primary and Secondary Education[1], curato congiuntamente dalla Commissione Europea e dall’OCSE, segna una svolta nell’organizzazione delle istituzioni scolastiche. Questo nuovo documento, destinato a ridefinire i parametri della prossima indagine internazionale PISA 2029, dimostra che le tecnologie digitali non possono più essere considerate elementi opzionali del curricolo, ma rappresentano componenti stabili del tessuto formativo e

Equità, investimenti e sfide globali nel rapporto GEM dell’Unesco

Esiste una singolare distanza tra la consapevolezza scientifica, ormai unanime nel riconoscere nei primi anni di vita il baricentro dello sviluppo umano, e la fatica con cui le politiche pubbliche traducono questa evidenza in scelte di sistema organiche. Il consolidamento di una reale continuità educativa nel segmento zerosei risente ancora di interventi frammentati, faticando a trovare una stabilità che superi

Modelli formativi, sinergie territoriali e Whole-School Approach

La crescente complessità delle sfide educative, ambientali e sociali richiede una ridefinizione profonda delle competenze legate alla leadership scolastica. I dirigenti e le figure di sistema si trovano oggi a governare istituzioni che non possono prescindere da una visione integrata della sostenibilità, intesa come vero e proprio paradigma culturale, organizzativo e gestionale. Questa prospettiva, in linea con gli obiettivi dell’Agenda

La fedeltà ad una idea di cambiamento

Il 27 giugno del 2016 prendeva il via un’esperienza editoriale nata attorno a un’idea precisa: offrire alla scuola uno strumento di lettura della realtà che fosse al contempo tempestivo e approfondito. Quell’intuizione, nata dalla lungimirante visione di Giancarlo Cerini, ha guidato la rivista lungo i suoi primi cinque anni di vita, facendone un punto di riferimento per la riflessione pedagogica