La sicurezza come esercizio di responsabilitĂ  collettiva

Quanto avvenuto la notte di Capodanno in un locale delle Alpi svizzere, con il drammatico coinvolgimento di numerosi adolescenti, richiama con urgenza la necessità che l’istituzione scolastica promuova una solida e pervasiva “cultura della prevenzione”. C’è un legame tra la sicurezza negli spazi pubblici, la sicurezza in generale e quella scolastica: i protocolli che gli studenti apprendono a scuola, come

AttualitĂ  del pensiero di Freire nel contesto scolastico contemporaneo

La centralità degli studenti, il loro protagonismo nell’apprendimento, l’imparare attraverso l’esperienza, il riflettere sul come imparano rappresentano alcuni dei concetti pedagogici e didattici che da decenni hanno messo in discussione i canoni della didattica trasmissiva e l’unitarietà del sapere. Riprendendo alcuni pilastri del pensiero di Paulo Freire, possiamo articolare un ragionamento sul “cosa” significa “mettere lo studente al centro” per

Innovazioni metodologiche e identitĂ  nazionale

Motivando con l’urgenza di rimettere al centro il cammino dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente, il Ministro Valditara ha promosso una significativa revisione dell’insegnamento della Storia a partire dall’a.s. 2026/2027. Il percorso di riforma, durato circa un anno e mezzo, ha seguito le seguenti tappe: avviato nel maggio 2024 con l’insediamento di una commissione di esperti, ha visto un primo passo concreto

Limiti metodologici e anacronismi nelle nuove Indicazioni 2025

Il DM 9 dicembre 2025, n. 221 introduce le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il provvedimento entrerà in vigore l’11 febbraio 2026 e sostituirà le Indicazioni precedenti. Anche questo documento, come è avvenuto per il precedente del 2012, costituisce il quadro di riferimento per la progettazione